LE TASSE NON SI POSSONO ABBASSARE? ALLORA NOI ELIMINIAMO LA TOSAP

Sant’Angelo Lomellina, unici in Italia insieme a Palermo

Da IL GIORNO
di Manuela Marziani

SANT’ANGELO LOM.

Rincari e nuove tasse. Dopo il brindisi di Capodanno è un classico, ma c’è chi va controcorrente. È l’amministrazione comunale di Sant’Angelo Lomellina che in campagna elettorale aveva promesso l’abbassamento delle tasse ma, non trovando spiragli per concretizzare l’obiettivo, ha deciso di eliminarne una, la Tosap (tassa occupazione spazi e aree pubbliche).

«Dal primo gennaio e per tutto l’anno – spiega il sindaco Matteo Grossi – come ha fatto solo Palermo in tutta Italia, eliminiamo la Tosap. Crediamo sia un incentivo per ristrutturare e tinteggiare le proprie abitazioni, oltre a un modo per dare più lavoro alle imprese». L’ufficio della polizia locale, che si occupa della riscossione della tassa, infatti, ha notato molti cittadini che, una volta chiesti i preventivi per ristrutturare o tinteggiare casa e l’affitto del ponteggio, se ne andavano scoraggiati per la cifra calcolata per l’occupazione del suolo pubblico.

La prassi comunque non cambierà: «Per iniziare i lavori – spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Alberto Mazzei – si dovrà ottenere la concessione edilizia facendo comunque domanda ai nostri uffici e denunciando ciò che si ha intenzione di realizzare. Purtroppo non possiamo eliminare anche la burocrazia, ma il risparmio rappresentato dall’abolizione del plateatico sarà un modo concreto per aiutare i nostri concittadini. Inoltre siamo convinti che il Comune, pur rinunciando alle entrate previste dalla legge, ci guadagnerà in decoro».

L’ordinanza sarà valida dal primo Consiglio comunale utile, però avrà valore retroattivo. «Inizialmente credevo fosse possibile abbassare alcune tasse per aiutare i miei concittadini – conclude Grossi – invece non è così. Abbiamo potuto giusto abbassare i buoni pasto per i bimbi dell’asilo e ora abbiamo pensato a questa misura»