TELESOCCORSO GRATUITO PER GLI OVER 80 IN CONVENZIONE CON LA CRI

Da L’INFORMATORE LOMELLINO
di Vittorio Testa

SANT’ANGELO LOM.

 

Sicurezza e prevenzione sono le parole d’ordine per la giunta Grossi. Soprattutto per quanto riguarda le persone anziane. Saranno infatti i santangelesi con più di 80 anni che beneficeranno del servizio di telesoccorso. E l’installazione dell’apparecchiatura sarà a carico del Comune. Questo “salva vita” destinato agli ultraottantenni funziona in modo automatico: premendo un pulsante il “salva vita” invia la richiesta di soccorso alla Croce Rossa di Mortara che, in pochi minuti, sarà in paese grazie all’indicazione sull’indirizzo di residenza del richiedente aiuto fornito automaticamente dal servizio di telesoccorso.

 

“Era una promessa del nostro programma elettorale e il punto era stato fortemente voluto dalla consigliera con delega alla Sanità Katherine Salessi Nia. Ancora una volta abbiamo mantenuto il nostro impegno con i santangelesi – illustra il sindaco Matteo Grossi. Il comune si farà carico dell’installazione di 15 apparecchi di telesoccorso e a beneficiarne saranno 15 anziani santangelesi che hanno compiuto gli 80 anni. Si tratta di dare l’allarme quando la persona chiede soccorso in seguito a malore o incidenti domestici, come una caduta: il tutto sarà automatizzato e i soccorsi arriveranno sul posto”. La convenzione stipulata con la Croce Rossa di Mortara sarà attiva dal mese di marzo.

 

E sempre in collaborazione con il Comitato mortarese della Cri, l’amministrazione comunale di Sant’Angelo promuove un corso per imparare ad usare il defibrillatore. Le lezioni vertono appunto sull’utilizzo di questa apparecchiatura in grado di salvare la vita in seguito ad un infarto. Diversi residenti hanno manifestato la volontà di imparare ad utilizzare questo strumento e l’assessore alla Sicurezza Daniele Corbellaro si è immediatamente attivato per esaudire queste richieste. – aggiunge il sindaco – Attualmente Sant’Angelo ha un defibrillatore posizionato all’esterno del palazzo municipale e lo si deve utilizzare in caso di infarti, ma non è detto che entro l’anno non riusciamo a comprarne un altro da installare in un’altra zona del paese.

 

Abbiamo già un preventivo, vedremo se nei prossimi mesi avremo anche le coperture finanziarie necessarie per completare l’acquisto del nuovo strumento.
Insomma, Sant’Angelo cardio protetta potrebbe diventare realtà”.