SINDACO GROSSI ATTACCA SUL BILANCIO DEL CLIR E RISCHIA UNA QUERELA

Da LA PROVINCIA PAVESE
di Sandro Barberis

Alcune parole “sgradite” e dette in diretta radiofonica su Radio 24.
Sono quelle finite al centro di riunione del comitato di controllo analogo del Clir.
Un comitato composto da alcuni sindaci che esercitano funzioni di controllo sulla società di raccolta rifiuti della Lomellina. Il sindaco Matteo Grossi era stato intervistato durante la trasmissione “Uno, nessuno, 100Milan” ed aveva parlato delle difficoltà che sta avendo nel lasciare il Clir, di cui non è più soddisfatto. In particolar modo un passaggio relativo ai bilanci è stato ritenuto pesante dagli altri sindaci. Tanto che all’ordine del giorno c’era come proposta “la querela del sindaco di Sant’Angelo Lomellina”.
Non ci sarà una denuncia formale all’autorità giudiziaria (l’accusa, da dimostrare, sarebbe stata quella di diffamazione), ma una lettera di diffida al sindaco.
Grossi però rema dritto ed insieme ad altri sindaci lomellini punta a lasciare il Clir, società i cui servizi non sono più ritenuti all’altezza da parte dei 42 comuni soci. I primi ad andarsene sono stati a gennaio Robbio e Cilavegna con appalto confermato pochi giorni fa anche dal Tar. Ora se ne vogliono andare anche Sant’Angelo, Castello d’Agogna e Candia.