SANT’ANGELO A TUTTA CENTRI ESTIVI: “COSI’ AIUTIAMO LE FAMIGLIE”

Da L’INFORMATORE LOMELLINO
Di Vittorio Testa

SANT’ANGELO – Non sarà New York, ma non si lascia indietro nessuno. Soprattutto quando si parla di bambini. L’ampia gamma di offerte messa sul piatto dai centri estivi santangelesi è destinata a creare una “migrazione” di bambini dai centri confinanti. Anche dai Comuni più grandi come, ad esempio, Mortara: e proprio l’associazione Baobab, che gestisce il centro estivo della parrocchia, è mortarese. “Francamente ho una preoccupazione sola – esordisce il sindaco Matteo Grossi (nella foto) – ed è quella di dare un po’ di normalità ai nostri bambini. Come amministrazione comunale ci siamo immediatamente attivati affinché i nostri ragazzi potessero partecipare ai centri estivi, non solo: mi sono confrontato anche con i colleghi di Adl, Amministratori della Lomellina, per cercare una soluzione a livello territoriale. Le nostre porte sono aperte a tutti, anche alle famiglie che non risiedono in paese”. Insomma, qui il motto “piccolo è bello” sembra funzionare anche perché ci sono enti come Comune e parrocchia in grado di collaborare nell’interesse della cittadinanza. “Ringrazio don Enea Cassinari per aver dimostrato grande sensibilità in questo momento particolare. I bambini sono il nostro futuro e non possiamo permetterci di trascurarli. – aggiunge il sindaco – Non solo, come amministrazione comunale stiamo studiando in questi giorni il sistema per incentivare la partecipazione dei bambini ai centri estivi: vorremmo riconoscere alle famiglie un aiuto economico proprio perché tutti i bambini hanno il diritto di condividere momenti di aggregazione”.

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