GROSSI APRE AI VACCINI ANTI COVID IN MUNICIPIO

L’AULA CONSILIARE DIVENTERA’ UN AMBULATORIO

Da L’INFORMATORE LOMELLINO

L’aula consiliare è pronta a trasformarsi in un ambulatorio per la somministrazione dei vaccini anti Covid. E’ questa la proposta del sindaco Matteo Grossi che coglie al volo l’interessamento di Ats Pavia. Con una lettera del 15 gennaio, a firma del direttore generale Mara Azzi, Ats si rivolge ai sindaci comunicando che a breve porenderà il via sul territorio la somministrazione del vaccino anti Covid a favore dei quelle categorie di persone individuate in accordo con il piano vaccinale elaborato da Regione Lombardia e che vedrà coinvolti i medici di medicina generale.
Poiché non tutti i medici di base hanno a disposizione spazi adeguati per garantire l’esecuzione della vaccinazione in sicurezza, Ats chiede ai sindaci di mettere a disposizione spazi pubblici, palestre e sale polifunzionali.
“La nostra aula consiLiare ha tutte le caratteristiche richiese per poter ospitare la vaccinazione dei cittadini in totale sicurezza. – spiega il sindaco Matteo Grossi – Per questo motivo non abbiamo esitato un istante a mettere a disposizione gli spazi del municipio per un’iniziativa che mira a tutelare la salute dei santangelesi”. I circa 800 residenti del paese potranno così beneficiare del municipio per potersi vaccinare.
“La cosa strana è la tempistica con cui ha preso il via questa iniziativa: sembra quasi che tolto di scena l’ex assessore regionale Giulio Gallera, la Lombardia abbia improvvisamente stanato le dosi per i vaccini. – ironizza il sindaco Matteo Grossi – La disorganizzazione degli scorsi mesi è stata fin troppo evidente: i continui rimpalli di responsabilità tra Stato e Regioni ha rappresentato uno spettacolo squallido andato in scena sotto gli occhi di un Paese in ginocchio. Questa emergenza non ha fatto altro che mettere in evidenza i limiti di una classe politica inadeguata: il Covid è stato l’alibi degli incapaci”. Ma è anche il momento di guardare avanti. E cercare di ipotizzare un ritorno alla cosiddetta normalità. “Come amministrazione comunale non possiamo fare altro che mettere a disposizione i locali per agevolare le vaccinazioni per la popolazione – chiarisce Grossi -, inoltre restiamo a disposizione delle autorità competenti per cercare di snellire il più possibile questa procedure per quanto possa essere di nostra competenza. E’ il momento di fare vedere che i veri “responsabili” non sono quelli che si prestano a fare da stampella a questo o quel Governo, ma tutti gli amministratori pubblici che mettono grande impegno nella loro attività quotidiana”.

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