MATTEO GROSSI TORNA ALLA CARICA: “SPAZIO AI TECNICI, FUORI LA POLITICA!”

Da L’INFORMATORE LOMELLINO

Fuori la politica dal Clir, spazio a esperti del settore. E’ questa la ricetta di Matteo Grossi, sindaco di Sant’Angelo, per risanare la società. Un’idea, quella di Grossi, che torna di moda dopo un anno circa: già lo stesso sindaco si era fatto portavoce di questa ricetta nel recente passato. Rimanendo inascoltato.
“I conti del Clir non sono in ordine? Ce ne siamo accorti da tempo e come già dichiarato un anno fa, non ho cambiato idea sull’incapacità nel gestire la raccolta.- attacca Grossi – il disservizio, testimoniato dai bidoni traboccanti, s’è fatto conoscere benissimo sia dall’amministrazione comunale sia dai cittadini che sono esasperati. Rispetto l’anno scorso cos’é cambiato? Qualcuno ha imparato a far di conto? Propongo un coordinamento unico di gestione amministrata da professionisti e competenti della materia. Riuscire a fare come Pavia Acque sarebbe una soluzione intelligente e responsabile”.
E proprio Grossi finì sotto attacco lo scorso anno quando espresse pesanti dubbi sui bilanci della società. Dubbi che lo portarono alla decisione di affidare la raccolta dell’immondizia di Sant’Angelo, tramite bando pubblico, lasciando di fatto il consorzio. Un addio che non si è ancora consumato, ma che viene seguito dai legali del Comune. In ultimo, il primo cittadino santangelese critica la raccolta della plastica: “Da molti giornali plastica non viene raccolta in paese – spiega Grossi – e i cittadini sono giustamente arrabbiati. Peccato che tutte le lamentele finiscono poi al sindaco e non a chi di dovere”.

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